A Trieste si progetta la Mobilità Nuova. Mercoledi 18 settembre incontro pubblico con Alberto Fiorillo all’auditorium del Museo Revoltella

triesteIl sistema di mobilità oggi dominante è centrato sull’auto. Caotico e diseconomico, produce incidenti, inquinamento e malattie, e soprattutto rende invivibili le nostre città, le cui strade sono assi di scorrimento e luoghi dove collocare le auto, mentre i pedoni e ciclisti sono “ospiti non graditi”.
La Mobilità Nuova vuole rimettere l’uomo al centro della città, per questo occorre dare la priorità ai criteri della sicurezza, salute delle persone, vivibilità delle strade, equità sociale, salvaguardia del territorio, efficienza del trasporto pubblico.
A chi è rivolta la Mobilità Nuova? Alle persone che ogni giorno si muovono usando i treni, il trasporto pubblico locale, le bici e le proprie gambe, e che rappresentano una maggioranza ignara di esserlo. Ma anche ai motociclisti ed agli automobilisti, per offrire loro l’opportunità di un nuovo stile di vita (e anche di ridurre i costi dei loro spostamenti). Inoltre la trasformazione delle strade in aree vivibili porta a una rivitalizzazione del tessuto sociale ed economico dei quartieri. Anche i commercianti, da sempre ostili alle aree pedonali, adesso le chiedono a gran voce.
Per ottenere questi cambiamenti bisogna destinare le scarse risorse pubbliche alle opere di mobilità urbana, locale e regionale, e ai servizi di trasporto pubblico e innovativo, invece che alle grandi opere autostradali ed all’alta velocità ferroviaria.
Nell’ambito della Settimana europea della mobilità, il Comune di Trieste, Legambiente Trieste e Legambiente Friuli-Venezia Giulia organizzano un incontro pubblico dedicato a “Piani e progetti per la mobilità di domani”, mercoledi 18 settembre alle ore 17.30 nell’auditorium del Museo Revoltella, in cui interverranno l’Assessore alla Mobilità Elena Marchigiani e la Vicesindaco Fabiana Martini, sul Piano del Traffico e le scelte del Comune di Trieste, l’Assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro, sulle politiche della Regione, ed Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente e portavoce della Rete Mobilità Nuova, con un intervento sul tema “Dalla mobilità sostenibile alla mobilità nuova”.
Alberto Fiorillo, giornalista professionista e collaboratore di testate nazionali, fa parte da molti anni della segreteria nazionale di Legambiente, per la quale ha ideato e curato fin dal 1993 le edizioni annuali di “Ecosistema Urbano”, un’ampia indagine sugli indicatori della qualità urbana delle città italiane, pubblicata ogni anno dal Sole 24 Ore.
E’ anche coordinatore del Comitato scientifico Istat per la definizione degli indicatori di qualità urbana e fa parte della Commissione CNEL-Istat per il BES (sistema di indicatori per il benessere, da usare invece del PIL).
Ideatore ed animatore del movimento #salvaiciclisti, ha promosso gli Stati generali della Mobilità Nuova e della ciclabilità (Reggio Emilia 2012) ed è portavoce nazionale della Rete Mobilità Nuova.

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